All'imbrunire del 21 Luglio 55 montonaioli si sono incamminati dai Servi verso Piazza Jacopo della Quercia per assistere a Divina Bellezza : “percorso nella storia e nell'alto senso civico senese” attraverso uno "spettacolo culturale immersivo con immagini 3D, suoni con tecnologia binaurale, profumi e sapori".  www.ladivinabellezza.it   Dopo una gimcana tra i nastri contieni-folla, esserci dotati di cuffie e apparecchio ricevente, aver fatto il pieno di zuccheri con panforte, copate, cantucci, ricciarelli e vino offerti da uno degli sponsor, tutti e 55 abbiamo preso posto di fronte al Facciatone. Attorno alle dieci i muri che ci circondavano hanno iniziato ad animarsi e, per 40 minuti, mattoni e marmi ci hanno raccontato di Montaperti, del Buon Governo, di Senio e Aschio, della Diana, di artisti, mercanti, Santa Caterina, San Bernardino e della Vergine Maria. Il momento più emozionante per chi scrive è stato quando tutto intorno è scoppiato un grande acquazzone virtuale: l'acqua ha iniziato a ruscellare da gargolle uscite dal Facciatone come cannoni di una nave pirata, ha trasformato i finestroni in cascate e alla fine ci ha sommersi tutti. Come tramutati in pesci siamo stati spinti dalla corrente nei tortuosi meandri dei Bottini fino a quando siamo sfociati nelle acque placide di Fonte Gaia. Alla fine dello show, accompagnati da una bella luna, siamo ritornati verso Società: qualcuno aveva ancora i brividi per l'emozione; altri si chiedevano come un turista potesse capire la storia di Siena ascoltando una voce narrante che citava solo testi in volgare e non dava alcun punto di riferimento storico; altri hanno avuto un po' di paura per alcune sequenze stile Il Signore degli Anelli. In tutti noi, almeno per un attimo, il pensiero è andato all'altra situazione 3D vissuta insieme, quella del 2012 proiettata sulla Basilica dei Servi: esperienza altrettanto "immersiva" ma anche, senza alcun dubbio, molto più libidinosa.

 

"Montonaioli verso la Divina Bellezza"